La struttura della settimana
Gli indici azionari generali, rappresentati da SPY, hanno proseguito il movimento rialzista anche questa settimana con un rendimento di +1.16%, che rafforza il guadagno di +1.87% delle ultime quattro settimane. Ciò indica che la struttura rialzista di fondo resta intatta, con un momentum stabile. Pur non trattandosi di una settimana particolarmente forte, la continuità dei rendimenti positivi segnala un trend stabile più che un'oscillazione volatile.
La rotazione
L'andamento settoriale della settimana restituisce un quadro misto, con un'impronta difensiva. Le utility (XLU) hanno registrato un rendimento di +3.97%, mentre i beni di consumo di prima necessità (XLP) sono saliti di +3.60% e la sanità (XLV) ha guadagnato +2.79%. Questa combinazione di settori difensivi in testa, affiancati da alcune aree di crescita come la cybersecurity (HACK) a +6.24% e la tecnologia cinese (KWEB) a +4.48%, suggerisce un contesto di propensione al rischio cauta ma selettiva. La tecnologia (XLK) e i semiconduttori (SOXX), nonostante rendimenti positivi a quattro settimane, hanno subito ritracciamenti in settimana, segno di una pausa o di una fase di consolidamento all'interno di questi settori di crescita.
Una settimana contro quattro
Il confronto tra rendimenti settimanali e a quattro settimane fa emergere dinamiche distinte. Le utility (XLU) e l'energia (XLE) sono salite entrambe in settimana, proseguendo un trend di momentum rialzista. Tuttavia, il guadagno settimanale di +3.97% delle utility contrasta con la performance di -2.31% a quattro settimane, il che suggerisce che il rialzo di questa settimana possa essere un rimbalzo più che un'inversione duratura. Allo stesso modo, il rialzo settimanale di +3.61% dell'energia, a fronte di un rendimento a quattro settimane sostanzialmente piatto di -0.08%, merita di essere monitorato. Al contrario, la tecnologia (XLK) si distingue con un solido rendimento a quattro settimane di +5.92% e i semiconduttori (SOXX) con un +6.13% a quattro settimane, pur avendo entrambi chiuso la settimana in calo. Ciò indica una perdita di momentum nel breve periodo, pur mantenendo intatto il trend rialzista di più lungo periodo.
La divergenza delle cripto
Le criptovalute, rappresentate da Bitcoin (IBIT), si sono discostate in modo significativo dal mercato azionario questa settimana, cedendo -2.47%. Il dato contrasta con il rendimento di +6.35% delle ultime quattro settimane. Questa divergenza suggerisce che la propensione al rischio osservata sull'azionario non si sta trasferendo del tutto al comparto cripto, che attraversa cambi di momentum propri, indipendenti dal mercato azionario.
Cosa cambierebbe questa lettura
Per invalidare l'attuale lettura di mercato, basata su una struttura rialzista in prosecuzione e su una cauta rotazione settoriale, dovremmo osservare una rottura decisa al di sotto dei recenti minimi relativi degli indici generali come SPY. Un movimento sostenuto sotto il livello di 629.28 segnalerebbe un indebolimento del trend rialzista in essere. Inoltre, un netto ribaltamento della leadership settoriale, con settori ciclici finora in ritardo come i finanziari (XLF) e i beni di consumo discrezionali (XLY) incapaci di recuperare momentum rialzista mentre i settori difensivi continuano a guidare, modificherebbe a sua volta questa valutazione.