Dire che il prezzo è '20 dollari sopra la sua media' è inutile: 20 dollari sono tanti in un asset e niente in un altro. Per confrontare davvero, bisogna misurare quella distanza in unità di volatilità. Per questo usiamo l'ATR.

Cos'è l'ATR

L'ATR (Average True Range) misura quanto si muove in media un asset in ogni periodo. È il righello con cui misuriamo tutto il resto: stop, obiettivi e, soprattutto, distanze.

Normalizzare la distanza

Se invece di misurare la distanza prezzo-media in dollari la misuriamo in ATR, otteniamo un numero confrontabile tra qualsiasi asset e qualsiasi temporalità. 'Il prezzo è a 3 ATR dalla sua media' significa la stessa cosa su un'azione, su un indice o sull'oro. È ciò che fa Edo Trend Velocity con la sua lettura di ATR Distance.

A cosa serve

Una distanza ATR elevata segnala una sovraestensione: il movimento è andato lontano e in fretta, e la probabilità di una pausa o di un ritracciamento aumenta. Una distanza bassa indica che il prezzo è incollato alla sua media, in equilibrio. Non è un segnale di ingresso; è un termometro di quanto si è esteso il movimento.